Chiara

Amo i gatti.
L’anima selvaggia e scaltra ben celata nel piccolo corpo elastico e nelle iridi screziate. Taglienti fessure, dischiuse in un varco ultraterreno inaccessibile.
Amo i libri.
La possibilità che ti concedono di essere chiunque, altrove e in ogni tempo, restando ferma. Le pupille incollate agli inafferrabili caratteri, le dita aggrappate alle pagine inconsistenti.
Amo le montagne e i boschi che le popolano.
La sensazione di essere esaminata dagli occhi curiosi ma discreti della Natura. Compagna inesplicabile, di frequentate solitudini.
Amo il mare.
Liquida sostanza impregnata di rabbia e di sale. Distillato prezioso di tempeste trascorse e di misteri abissali.
Amo ferire, imbrattare e mettere a dura prova il mio corpo.
Per constatarne il limite, per curiosità infantile e per avvertire quel senso di spossatezza, che è inspiegabile fonte di appagamento e di soddisfazione.
Amo la luna.
Il gesto curioso con cui si affaccia ogni notte per scrutarmi, domandandosi cosa appaia realmente al di là del mio volto visibile.
Amo il mio nome.
La luminosa intensità del suo significato e l’ombra sinistra proiettata dalla sua sostanza.

Annunci